Se ti interessa sapere quanto costa un singolo impianto dentale, l’articolo che stai leggendo ti darà una risposta esaustiva; ti consigliamo un altro articolo se, al contrario, sei interessato al costo dell’implantologia di un’intera arcata dentaria.

A cosa fare attenzione quando si valuta il prezzo di un impianto

Prima di parlare di prezzi, è meglio chiarire cosa si intende per impianto dentale per evitare di abboccare a pubblicità ingannevoli.

Con impianto dentale, in odontoiatria, si intende un pezzo di titanio a forma di vite che si inserisce nell’osso del paziente e ne sostituisce la radice.

Con impianto dentale, nel gergo comune, spesso si intende l’insieme di più componenti:

  • la vite in titanio, ossia l’impianto vero e proprio che viene posizionato nell’osso;
  • l’abutment o MUA (Multi Utility Abutment), ossia il moncone che va avvitato all’impianto a sostegno della corona;
  • la corona stessa che viene cementata al moncone;
  • componenti accessorie per la finalizzazione dell’impianto.
Impianto Mua e Corona

Impianto, MUA e corona

 

Alcune pubblicità comunicano il costo del solo impianto (ovvero della vite) e omettono i costi di tutte le altre componenti. Non solo, nella fattura potresti trovare altre voci come l’ortopanoramica, la visita e materiale vario.

Comprenderai bene che il prezzo pubblicizzato può essere notevolmente diverso dal prezzo finale. Magari potresti aver scartato un preventivo apparentemente più alto ma onnicomprensivo.

Il prezzo di un impianto dentale

Il costo dell’impianto per il dentista, ovvero quel piccolo pezzettino di titanio volgarmente chiamato “vite”, oscilla in una forbice molto ampia e spazia da €. 30 fino ad ad arrivare a €. 300-350. Un costo sostenuto dai dentisti di tutto il mondo visto che a produrre gli impianti più costosi sono aziende multinazionali.

Entrando un po’ più nel dettaglio, esistono impianti low cost ed impianti premium price.

Impianti premium price e impianti low cost: qual è la differenza?

I produttori di impianti dentali nel mercato mondiale sono moltissimi, ma possono distinguersi in due categorie di prodotto: impianti premium price e impianti low cost. Inutile dire che i primi sono molto più costosi degli altri.

Perché tanta differenza di prezzo?

Gli impianti premium price sono più costosi ma sono frutto di importanti ricerche, sperimentazioni, sono testati nel tempo e i risultati acquisiti scientificamente sono riutilizzati per migliorarne costantemente la qualità. Per questo sono considerati migliori e più affidabili.

Gli impianti low cost invece non possono vantare lo stesso iter di sperimentazione e ricerca scientifica, spesso sono il frutto di brevetti attempati o sono la brutta copia di altri prodotti presenti sul mercato, il loro vantaggio commerciale è esclusivamente un prezzo basso, ma a scapito ovviamente della qualità.

costo impianto dentale

Inoltre, gli impianti premium price offrono garanzia internazionale a vita: significa che presentando il passaporto implantare (documento che accompagna l’impianto e che ti verrà consegnato dall’implantologo) presso un qualsiasi centro di implantologia che tratta quella marca di impianti, avrai diritto alla sostituzione gratuita dell’impianto danneggiato (ma non al costo dell’intervento di sostituzione).

 

Diffida di impianti che non sono accompagnati da passaporto implantare

 

Tra gli impianti più costosi e conosciuti troviamo i Dentsply, i Nobel Biocare e gli Straumann.

Esistono comunque tante altre aziende che producono impianti di alta qualità. Ogni professionista con esperienza si affida a una propria marca che ha imparato a conoscere e che gli offre le necessarie garanzie di affidabilità.

In linea generale, l’importante è evitare impianti low-cost e, soprattutto, i centri odontoiatrici che non garantiscono sufficiente esperienza.

 


In un altro articolo abbiamo trattato il costo degli impianti dentali in Bulgaria. Abbiamo visto che il costo del solo impianto dentale raddoppia, passando da €450 a € 900, se l’impianto da posizionare è Nobel Biocare. Il prezzo è in linea con i listini italiani e conferma che, a parità di qualità e considerando il prezzo finale, i prezzi all’estero sono grossomodo simili a quelli italiani.


 

Quanto pagare in Italia per un singolo impianto dentale?

Secondo il tariffario proposto dall’ANDI (Associazione Nazionale Dentisti Italiani) un impianto osteointegrato ha un costo che varia tra i 400 e i 1250 euro ma, come già accennato, al costo dell’impianto vanno sommati altri costi: per un impianto dentale tutto incluso (impianto + MUA + vite di giunzione + corona) in media si pagano tra 1.200 e 2.100 euro. Questi prezzi sono confermati anche da un’indagine di Altroconsumo.

 


Attenzione: la differenza di prezzo è dovuta a una serie di elementi tra cui la qualità dei materiali. I prezzi sopra riportati non danno alcuna indicazione sui materiali utilizzati. Pertanto un preventivo più alto potrebbe comunque offrire margini più bassi allo studio che utilizza prodotti di qualità.


Perché la qualità dell’impianto è importante

La vite in titanio di qualità favorisce principalmente:

  1. l’osteointegrazione. La superficie dell’impianto ha delle caratteristiche che agevolano il processo di osteointegrazione ovvero favoriscono l’integrazione dell’impianto all’interno dell’osso. I prodotti di alta qualità vantano enormi investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati alla realizzazione di superfici che favoriscano il legame tra osso e impianto;
  2. la stabilità primaria. Oramai molti centri posizionano la capsula entro poche ore dall’intervento (ciò è vero sopratutto nella riabilitazione di intere arcate, è meno frequente nel caso di denti singoli) e, affinché ciò avvenga, è necessario che l’impianto appena posizionato (chiaramente non osteointegrato) garantisca una stabilità tale da supportare il carico masticatorio sin da subito.
    Per rendere più chiaro questo concetto, prova a pensare ad una vite fissata al soffitto. Una vite normale fissata senza utilizzare particolari tecniche (e questo è ciò che avveniva in passato in implantologia) non è certo in grado di sostenere un lampadario; occorre attendere che altri materiali (cementi, colle, adesivi,…) rendano saldo tale inserto. Se, al contrario, la vite ha delle àncore che ne garantiscono la stabilità sin da subito, allora sarà possibile fissare sin da subito anche il lampadario. Gli impianti dentali di qualità hanno delle caratteristiche (dimensioni, spirali, inclinazioni,…) che favoriscono il raggiungimento della stabilità primaria. Ciò è generalmente vero anche per gli impianti low-cost, ma ci sono certamente delle differenze.
    Capirai che l’esperienza dell’implantologo è fondamentale, è il medico che sceglierà il giusto impianto ed è sempre lui che dovrà posizionarlo nella giusta posizione seguendo la procedura più consona.

Se l’impianto di qualità favorisce la stabilità, viti e moncone di giunzione (abutment) favoriscono la resistenza. La normative ISO richiedono che si effettuino test anche su queste componenti che, tra l’altro, sono i più soggetti a rotture, soprattutto gli abutment che possono essere curvi.

Infine parliamo della corona. La differenza di prezzo della capsula è legata al materiale che deve garantire resistenza ed  estetica. Se da un lato i materiali più economici sono anche molto resistenti, dall’altro i materiali più costosi offrono garanzie sia in termini di resistenza ma soprattutto in termini di estetica.


Nota: senza i grandi investimenti in ricerca e sviluppo delle grandi aziende produttrici di impianti dentali, oggi non sarebbe possibile avere una percentuale elevata di successi per interventi a carico immediato.


L’incidenza dell’esperienza sul costo di un impianto dentale

In una piccolissima percentuale di casi, nell’ordine del 3-5%, si verifica un fallimento implantare. A tale problema è comunque possibile rimediare; generalmente è lo stesso implantologo che risolve gratuitamente reinserendo l’impianto perso.

Escludendo la mancata osteointegrazione, la principale casa di fallimento si chiama inesperienza. Il dr. Maurizio Cirulli, implantologo di Bologna, ci ha gentilmente concesso l’opportunità di pubblicare alcuni esempi di fallimento implantare.

Come si vede nelle immagini seguenti, il fallimento implantare è possibile ed è spesso associato a materiali low-cost e ad inesperienza.

Il prezzo dell’impianto dovrebbe includere anche il rischio legato al fallimento implantare. Diffida da prezzi bassi se l’implantologo non ha un’esperienza significativa nel settore ovvero se non inserisce almeno diverse centinaia di impianti ogni anno.

L’incidenza della tecnologia sul costo di un impianto dentale

Eseguire una TAC Cone Beam, visualizzare le impronte dentali digitali, progettare l’intervento attraverso un software 3D, permette all’odontoiatra di scegliere accuratamente ogni singolo componente dell’impianto dentale per ottenere il migliore dei risultati possibili.

La tecnologia può in alcuni casi aumentare il costo del trattamento: l’investimento in attrezzature d’avanguardia aumenta la sicurezza e quindi la probabilità di successo dell’intervento. In altri casi, è in grado di abbattere i costi di produzione: chi dispone di stampanti 3D e fresatrici, riesce a garantire un minor costo della protesi.

Il costo di un impianto dentale è deducibile dalle tasse

Vi ricordiamo infine che le spese mediche dentali e le spese per un intervento di implantologia possono essere detratte fiscalmente in fase di dichiarazione dei redditi per un importo pari al 19% del loro ammontare complessivo.

Per poter portare in detrazione le spese odontoiatriche bisogna essere in possesso del relativo documento di pagamento, sia esso fattura, scontrino o ricevuta fiscale, su cui devono essere indicati il codice fiscale di chi ha ricevuto la cura, il tipo di intervento o prestazione e la spesa sostenuta.

Conclusioni sul prezzo dell’impianto dentale

Abbiamo visto che il prezzo di un impianto è generalmente compreso tra €1.200 ed € 2.100 anche se alcuni centri virtuosi, che hanno tecnologia e procedure in grado di abbattere i prezzi, riescono ad arrivare intorno ai mille euro. Anche a causa della concorrenza, infatti, il costo dell’implantologia è in calo.

Un prezzo basso però non sempre significa aver trovato un dentista economico; il dentista, nonostante il prezzo conveniente, potrebbe avere un maggior guadagno.

Prima del prezzo è quindi importante valutare la qualità del lavoro che si riceverà. Mai commettere l’errore di pensare che un dentista sia come un altro: così come sai benissimo che un idraulico, elettricista, operaio, se inesperto, rischia di trasformare una ristrutturazione in un incubo, così un dentista che non ha esperienza specifica può sbagliare interventi di implantologia anche abbastanza semplici. Per tale ragione, verifica sempre che chi ti metterà le mani in bocca sia specializzato in implantologia.

Infine, assicurati che l’implantologo ti rilasci il passaporto implantare e la ricevuta che ti permetterà di portare in detrazione il costo sostenuto.

Ci auguriamo che al termine di questo articolo tu possa avere le idee più chiare su quali elementi è opportuno considerare prima di scartare o accettare un preventivo.

23 thoughts on “Il costo di un impianto dentale

  1. Buongiorno,
    Zona Genova, per estrazione+perno osteointegrato+impianto winsix+corona oro porcellana su dente 36 quanto potrebbe essere un costo onesto/competitivo? per il momento ho avuto un preventivo da EUR 2000 e mi pare un po esagerato…consigli?GRazie

    1. Gentile Filippo, nessuno dei nostri implantologi usa impianti winsix o corone in oro/ceramica. Se vuole un’altra opinione, si può rivolgere al centro Odontoiatrika di Savona, centro specializzato in implantologia https://savona.implantologi.it/. A presto

  2. Mi hanno fatto impianto a Bulgari oh pagato 3000.euro. me hanno promesso lavato en la arcada centrale superiore .per alle fine non han fatto niente senza marca Dell impuesto che debo fare .grazie

  3. Salve, da marzo che mia figlia va avanti in un centro dentistico nel mio paese, per poter mettere 2 arcate dentale, arcata superiore e arcata inferiore, prezzo stabilito 10.000,euro con 10 perni,premetto che ha la bocca piccola, in tutto non sono più di 24 denti sotto e sopra, subito operata l’arcata superiore con ricostruzione dell’osso, messa una dentiera provvisoria che nn riusciva a tenere in bocca, perché nn era in sede, intervento dopo quasi un mese arcata inferiore, pagati euro 7.000 euro,con assegni bancario, sensa ancora avere avuto nessuna fattura, da marzo che andiamo avanti e indietro per prendere le impronte,mia figlia quasi tutto il tempo rimasta a casa sensa denti, mi dicevono che per fare un lavoro fatto bene ci voleva tutto questo tempo, siamo stati molto pazienti e molto arrabbiati con loro, ho litigato tantissime volte per tutto questa attesa, ma sensa avere nessun risultato per accelerare i lavori, finalmente dopo tanto tribulare per avere questi denti, il 16 di ottobre dopo 8 mesi mettono queste 2 arcate, con 8 perni 4 sopra e 4 sotto, 2 perni in meno, mia figlia sembrava un po’ entusiasta, ma la sera stessa ha sentito che la parte inferiore si muoveva, dopo un po’ se sfilata l’ho visto con i denti in mano, nell’arcata c’erono infilati nei buchi della maandibola 4 monconi appuntiti che nn avrei mai immaginato, visto che dovevono essere avvitatati con dei perni, ho preso in mano i denti, pesantissimi, impossibile poter tenere tutto questo peso in bocca, nn solo fatti malissimo, con dei pezzi aggiunti in più, per allungarli nn so perché visto che vanno a toccare la parte bassa delle gengive e nn li può tenere perché le fanno male, un altro pezzo aggiunto verso la fine dell’arcata tra dente e dente per far combaciare il buco dove infilare il mongone, siamo delusi da questo lavoro, se così si può chiamare, arrivata a questo punto nn credo che anche se volessero sistemarlicome potrebbero fare, se nn sono stati capaci a farli dicentemente,questi nn sono dentisti sono criminali!!!! cosa devo fare?? io sono tentata a denunciarli, sia per la lunga attesa sia per tutte le sofferenze fisiche e psicologiche che ha provato mia figlia da marzo chiusa dentro fino ad ottobre, perché si vergognava uscire sensa denti con la bocca sa vecchia e anche io come mamma, ho già pagato con assegni appena messi i denti mi ha fatto firmare che il lavoro era completato, e che desiderava che pagassi già la rimanenza di altri 3.000 euro, cosa mi consigliate di fare??? Sono Amareggiata????

    1. Gentile Carmela, se pensa di essersi affidata a persone che non sono in grado di aiutarla, cambi centro e si affidi a un centro specializzato. Poi proverà a chiedere il rimborso dei soldi pagati. Sul nostro sito troverà alcuni centri specializzati in implantologia. In ogni caso, le auguriamo di risolvere.

  4. Salve . Come sapere la qualita del impianti .e come garanzia sula scatola del impianto ce scritto 5anni di garanzia. Ma è obbligatorio che ala fine del lavoro finito cioè dopo aver messo impianti come garanzia deve lasciare un passaporto o come funziona grazie

    1. Gentile Mery, dipende dal tipo di impianti utilizzati. Tutti gli impianti di alta fascia sono accompagnati da passaporto implantare. Lei comunque alla fine del lavoro dovrebbe sapere che marca e tipo di impianto hanno usato per la sua protesi.

  5. Articolo molto interessante grazie di tutte questi dettagli ricchi di informazioni tecniche per cui, le vorrei sottoporre un preventivo, secondo lei:
    Ricostruzione Coronale Composito €150
    Otturazione Estetica Complessa € 110
    Ricostruzione Coronale con Perno € 180
    Devitalizzazione 3 canali (compresa Rx controllo) € 260
    Corona Provvisoria Resina Rinforzata € 280
    Corona Estetica Metal Free € 750 +

    Lo ritiene sulla norma?

    Grazie

    Giuseppe

    1. Gentile Giuseppe, il prezzo dipende da tanti altri fattori: località di residenza, materiali, attrezzature ed esperienza. Il preventivo che le hanno fatto rientra nella fascia di prezzo considerata normale. Buona giornata!

  6. Io sto seguendoun percorso perfare l’impianto di un incisivo e la cifra finale si aggira a 2500 euro,un po’ caruccio o sbaglio? Dalla provincia di Pisa.

    1. Gentile Riccardo, non entriamo nel merito del trattamento che sta ricevendo anche perché non conosciamo nulla riguardo al centro, ai materiali utilizzati e al chirurgo. In linea generale, il prezzo medio per la sostituzione di un incisivo con un impianto è più basso. Le auguriamo una buona giornata.

  7. Buon giorno, mi hanno presentato un preventivo per estrazione, impianto e corona a 978 euro e rigenerativa PRGF a 250 euro. Secondo voi è attendibile e conveniente ? Mi hanno anche detto che non esiste garanzia sull’impianto, ma solo sulla corona per 1 anno. E’ corretto ? Grazie.

    1. Gentile Paolo, come in ogni settore, è possibile scegliere tra diverse soluzioni e qualità.

      Gli impianti più costosi hanno un prezzo fino a 10 volte superiore rispetto ai più economici. Anche per i professionisti vale lo stesso discorso: chi ha 30 anni di esperienza, ha insegnato o fatto ricerche in un settore specifico ha una parcella superiore rispetto a chi non ha competenze evidenti. La differente qualità si ripercuote su tempi di guarigione, garanzia di durata, probabilità di successo, resa estetica.

      Pertanto, non è detto che un preventivo maggiore sia necessariamente meno conveniente e che un preventivo basso sia vantaggioso.

      Premesso questo e considerato che non possiamo pronunciarci sull’operato di altri dentisti senza avere evidenze, gli impianti sono accompagnati da un passaporto implantare che ne certifica la qualità e generalmente offre una garanzia a vita sull’impianto (in caso di rotture).

      Se desidera approfondire il discorso, le consigliamo di leggere questo articolo sulla durata e sulle garanzie degli impianti dentali https://implantologi.it/implantologia/garanzie/

  8. La fattura che mi hanno rilasciato non specifica il lavoro eseguito. Solo prestazioni odontoiatriche non credo che sia corretto dopo che mi hanno inserito due viti

    1. Gentile Marta, non potranno certo negare di averle inserito 2 impianti. Può tornare, chiedere informazioni e magari farsi rilasciare il passaporto implantare. Immaginiamo che non le faranno problemi a riguardo.

  9. Buonasera,

    Io abito in Inghilterra e mi e’ stato comunicato che un impianto dentale mi costera’ 2500 pounds quindi stavo valutando anche I prezzi in Italia, e’ un lavoro di Alta qualita’ e sarei affidata ad uno dei migliori impiantologi, qualche consiglio a riguardo?

  10. Salve sig.dentista,io devo fare un impianto osseo integrato puoi viti di guarigione,corona zirconio stratificato e montone protesico su impianto. Il preventivo e di 1.850 in più devo fare estrazione di dente che devo pagare alti 150,mi sembra un può tropo

    1. Gentile Violeta, come riportato nell’articolo, il prezzo del suo dentista rientra nella media nazionale. Da quale provincia ci scrive?

  11. Buona sera,
    come considerate i materiali Sweden & Martina? Perché non li menzionate nel vostro articolo?
    Grazie

    1. Gentile Paolo,

      ci risulta che gli impianti Sweden & Martina siano dei buoni impianti italiani anche se non vengono usati nei nostri centri. Non li menzioniamo perché non possiamo trattare le tantissime marche di impianti presenti sul mercato e anche perché non rientrano tra gli impianti premium price a cui facciamo riferimento nell’articolo.

      Ogni implantologo ha idee, esperienze e abitudini che lo portano a scegliere una marca anziché un’altra. Si fidi dell’implantologo perché la marca dell’impianto non impatta sulle probabilità di successo dell’intervento in maniera significativa come, al contrario, fa il chirurgo.
      Le auguriamo una buona giornata!

  12. Buongiorno. Dentista specializzato in implantologia( Italia) mi sono state per il momento inserite due viti pagato fino ad ora 1600 euro e nella fattura non è specificato il lavoro. Non mi sembra molto corretto

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